le guide

Paolo Massobrio - Marco Gatti
"Guida Critica & Golosa 2008"
Lombardia Liguria e Valle D'Aosta
Edizioni Comunica - Le Guide di Papillon

ci trovate a pag. 284:

Il vero problema è trovarla, questa osteria: vi diciamo subito che è all'interno di un cortile, senza insegna esterna, in fondo ad una stradina a senso unico in salita. Se non la trovate fate riferimento al bar, e girato l'angolo la troverete. Ma finita la caccia al tesoro vi potrete sedere tranquilli, nel fresco giardino, con tavoli ben distanti, gazebo bianco e una siepe che vi separa dal resto del mondo: e da qui, facendo il solo sforzo di alzare lo sguardo, potrete ammirare le cime della Grigna e della Grignetta e le altre splendide montagne del lecchese. Se, invece, la vostra visita a questa simpatica osteria la farete in inverno, sarete accolti in modo cordiale in una bella saletta al primo piano. Non perdetevi le acciughe liguri di Sant'Agata di Oneglia, diliscate e appena unte, oppure iniziate con il battuto di carne cruda "alla Olga" o con i salumi chiantigiani di Falorni (Greve in Chianti). Proseguite con gli spaghetti al pomodoro, capperi, olive taggiasche, guanciale e pecorino oppure con il risotto con melanzane, basilico e taleggio della Valsassina, ma non perdetevi le penne al ragù di missoltino del Lario (radiose). E quindi la carne, in tutte le "salse": tagliata al Chianti classico, controfiletto argentino alla griglia, occhio di costata lardato, costata alla fiorentina e, in omaggio a Milano, cotoletta alla milanese a orecchio d'elefante. Tra i dolci la meringa farcita con gelato alla vaniglia e coulis di fragola fresca oppure torta sbrisolona con gelato e cannella. Buona, ampia e rappresentativa la carta dei vini.

Paolo Massobrio - Marco Gatti
"Guida Critica & Golosa 2006"
Lombardia
Liguria e Valle D'Aosta
Edizioni Comunica

Squadra che vince non si cambia. Dal calcio alla gola. Qui si sta bene. La gente esce soddisfatta. Avanti così. Ovvero, fissi alcuni piatti che i clienti si aspettano (meglio, "vogliono"), qualche variante ogni anno per muovere un po' il menu, senza sbilanciare il conto. Questa la filosofia dell'Osteria Olga, trattoria autentica, che trovate in località Maggianico, alla periferia di Lecco. Da qualunque parte arriverete – centro di Lecco, Valtellina, Milano o Bergamo – e qualunque sarà la strada che avrete scelto per venire fin qui – superstrada Milano-Lecco o statale che proviene da Bergamo – uno solo il problema: districarvi in mezzo a centri commerciali, rotonde e strade e scovare il locale. Una volta trovato "il tesoro", la ricompensa non mancherà. Bello il locale, piacevolmente osteriesco, con la saletta al piano superiore in cui un piacere rifugiarsi d'inverno, e il dehors – con i tavoli ben distanziati, tendoni bianchi ad abbellire, una siepe che corre tutt'intorno lasciando intravvedere la cima della Grigna – prezioso invece d'estate. Cordiale l'accoglienza, attento il servizio. Buona la cucina. Per voi, avvio con salumi chiantigiani (sono del grande Falorni di Greve), poi spaghetti ai missoltini o risotto saltato in padella con verdure e salsicce. Quindi pesce di lago (secondo il pescato), carne (buone la tagliata di manzo e la gustosa costoletta alla milanese) e formaggi (da provare il tomino pancettato alla griglia). Si chiude soddisfatti con una panna cotta o una soffice mousse al cioccolato. Ampia la carta dei vini che consente scelte di soddisfazione.

Paolo Massobrio - Marco Gatti
"Guida Critica & Golosa 2005"
Lombardia
Liguria e Valle D'Aosta
Edizioni Comunica

Ce ne fossero di indirizzi così! l'Osteria Olga è una trattoria, sì, ma di quelle giuste. Sul lago all'ora di pranzo o cena è in agguato il trappolone del locale scippa portafoglio e costruito solo per i turisti? Voi non esitate. Girate la vostra auto in direzione Lecco, raggiungete la località Maggianico, e venite qui, in questa Osteria che da tempo è uno degli indirizzi più divertenti della città. Da qualunque parte arriverete - centro di Lecco, Valtellina, Milano o Bergamo - e qualunque sarà la strada che avrete scelto per venire fin qui - superstrada Milano-Lecco o statale che proviene da Bergamo - il prezzo che dovrete pagare per conquistare la felicità gastronomica, sarà uno solo. Destreggiarvi in mezzo a centri commerciali, rotonde e strade e scovare il locale. Stop. Una volta approdati ai tavoli dell'Osteria, il vostro premio ci sarà. Il locale, piacevolmente osteriesco, è accogliente. D'estate c'è la possibilità di mangiare all'aperto, approfittando del bel dehors da cui si intravvede la Grigna. Entrando, il benvenuto è cordiale. Non dimenticatevi di prenotare. In tavola? Salumi chiantigiani (del grande Falorni di Greve), le zuppe della casa, i tradizionali spaghetti ai missoltini ed il risotto saltato in padella con verdure e salsicce. Tra i secondi, pesce di lago (secondo il pescato), carne (buone la tagliata di manzo e la gustosa cotoletta alla milanese) e formaggi interessanti. Si chiude soddisfatti con una soffice mousse al cioccolato o una panna cotta. Si beve bene, a prezzi ragionevoli.

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"Guida Critica & Golosa 2004"
Lombardia
Liguria e Valle D'Aosta
Edizioni Comunica

Trattoria? Sì, ma giusta. Rimane uno degli indirizzi più divertenti della città, questo locale che sembra nascondersi in località Maggianico, alla periferia di Lecco. Da qualunque parte si arrivi - centro di Lecco, Valtellina, Milano o Bergamo - e qualunque sia la strada che si sceglie per venire fin qui - superstrada Milano-Lecco o statale che proviene da Bergamo - il prezzo che si deve pagare per conquistare la felicità gastronomica, è uno solo. Destreggiarsi in mezzo a centri commerciali, rotonde e strade e scovare il locale. Stop. Una volta approdati ai tavoli dell'Osteria, il premio della caccia al tesoro, c'è, eccome. Il locale, piacevolmente osteriesco, è accogliente. D'estate c'è la possibilità di mangiare all'aperto, approfittando dei bel dehors che, fresco e curato, vi accoglie con i tavoli ben distanziati, qualche gazebo bianco ad abbellire, una siepe che corre tutt'intorno lasciando intravvedere la cima della Grigna. Entrando, si è accolti in modo cordiale. Un nota bene. Ricordatevi di prenotare. Il locale piace, e di conseguenza è sempre molto frequentato. Cosa mangiare? Dopo un piacevole attacco a base di salumi chiantigiani (sono del grande Falorni di Greve), meritano l'assaggio le buone zuppe della casa, i tradizionali spaghetti ai missoltini, ed il risotto saltato in padella con verdure e salsicce. Tra i secondi, pesce di lago (secondo il pescato), carne (buone la tagliata di manzo e la gustosa costoletta alla milanese) e formaggi (da provare il tomino pancettato alla griglia). Si chiude soddisfatti con una panna cotta o una soffice mousse al cioccolato.

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"Guida Critica & Golosa 2003"
Lombardia
Edizioni Comunica

La trattoria Olga è uno dei locali più semplici e piacevoli di tutta la zona. Certo, non troverete preparazioni raffinate e d'alta cucina, ma buoni piatti sì. Il locale è alle porte di Lecco, appena dopo il piccolo porticciolo dei pescatori, in località Maggianico. D'estate è possibile pranzare all'aperto e sarà spettacolare. L'accoglienza, cordiale, è un segnale di come si viene trattati. In un ambiente rustico e familiare - ricordatevi di prenotare perché è sempre molto frequentato -, dopo un piacevole attacco a base di salumi chiantigiani (sono della celebre macelleria Falorni di Greve in Chianti) o, se preferite, con qualche golosità come le acciughe di Sicilia proposte con il pane tostato e pomodorini, o la bavarese di robiola della Valsassina, meritano l'assaggio le buone penne con salsiccia e pomodoro fresco, i tradizionali spaghetti ai missoltini, gli spaghetti con pomodorini guanciale toscano e olive taggiasche. Tra i secondi la scelta sarà tra i tradizionali piatti a base di pesce di lago (ben fatti e preparati nel rispetto del pescato del giorno) tra cui spicca il lavarello al burro e salvia, e buoni piatti di carne, tra cui è ghiotta la costoletta alla milanese, gustose le tagliate. Formaggi della zona. Senza cadute i dessert. Il conto - e questa è un'altra nota davvero positiva - se non esagererete, anche con il vino, difficilmente supererà i 35 euro, visto che le buone bottiglie tra cui potrete scegliere, e che vi accompagneranno nella vostra piacevole maratona golosa, sono proposte con ricarichi davvero ragionevoli.

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OSTERIA OLGA
Via Poncione, 7 - 23900 LECCO (LC)
Tel. 0341 422030 - e-mail: info@osteriaolga.it
chiuso sabato a mezzogiorno e domenica