|
A Vespasiano Bignami il Ponchielli scriveva da Maggianico: « Gomes erige qui un palazzo a qualche distanza dalla mia casa nuova. E' affare di lusso, a quanto dicesi... ha denari e fa bene ». E Antonio Ghislanzoni informava: « Chi ha fatto le cose da gran signore, anzi, da gran signore Brasiliano, è il maestro Carlo Gomes. Il suo edificio, discosto un cento passi da quello del Ponchielli, aspira per davvero al titolo di villa e promette la sontuosità del palazzo. Nelle spaziose sale, piene daria e di luce, 1autore del Guarany, della Fosca, del Salvator Rosa e della Maria Tudor, troverà gli estri vivaci della sua giovinezza per creare dei nuovi capolavori ». Villa Gomes e stata acquistata recentemente dal Comune di Lecco. Da: Ville nel Lecchese (Edizione a cura della Banca
Popolare di Lecco) |
||||
|
Villa eclettica costruita nel 1880 dallarchitetto lecchese Attilio Bolla per il musicista brasiliano Antonio Carlo Gomes (1836-1896). Pur inserita nel filone evocativo e storicistico dellarchitettura fine secolo, questa villa si segnala per una sua misurata eleganza e un sobrio ricorso alleclettismo imperante, contenuta,comè nei limiti di un prevalente richiamo a una architettura neorinascimentale di cui ripropone, con intelligenti soluzioni, 1armonia compositiva e la severa simmetria dei volumi. Ledificio è un blocco rettangolare a due piani con due prospetti ugualmente importanti, uno orientato verso il paese di Maggianico e 1altro, preceduto da unampia scalinata, verso il lago. Sul lato occidentale si imposta il lungo corpo già adibito a serra e oggi trasformato in auditorium. Linterno è arricchito da uno scalone il cui soffitto presenta ricchi affreschi, gli unici sopravvissuti al degrado in cui la villa per molti anni è stata lasciata. Sopravvive, fortunatamente, il bellissimo pavimento "alla veneziana" del salone a piano terreno mentre è stato inspiegabilmente eliminato 1attico a balaustrini che, oltre a nascondere la copertura, dava slancio e logico coronamento alla costruzione. Il parco circostante, il più vasto della città (circa 37.000 mq), vanta alberature molto varie e di grande pregio. Carlo Gomes diede alla sua casa 1appellativo di "Villa Fiori", per la rarità e la varietà delle piante da lui importate. La villa fu venduta da Gomes pochi anni dopo la sua erezione. Passata per diverse mani, fu acquistata nel 1970 dal Comune di Lecco e per oltre quindici anni non e stata utilizzata in nessun modo. Si spiega così la perdita di quasi tutti gli affreschi che decoravano soffitti e pareti, dei quali si ammirano alcuni lacerti appesi alle pareti del salone centrale a piano terra. La villa e stata radicalmente restaurata nel 1987 su progetto degli ingegneri Terragni di Como che, dovendola piegare alle esigenze della scuola civica di musica che vi ha sede, ne hanno non poco stravolto 1impianto originario. Da: Ville a Lecco e nella
sua Provincia |
||||
dal sito : http://www.bn.br/fbn/musica/cgomes.htm |
||||
|
|
||||
|
Nella Villa Gomes
è ospitato il "Fondo Giorgio Gaslini". |
||||
OSTERIA OLGA
Via Poncione, 7 - 23900 LECCO (LC)
Tel. 0341 422030 - e-mail: info@osteriaolga.it
chiuso sabato a mezzogiorno e domenica